Uno degli indubbi pregi di GNU/Linux e del connesso modello di sviluppo free software è quello di aver posto le basi per una nuova socialità non già della cultura informatica, ma dello stesso uso quotidiano del computer: il cosiddetto home computing. La nascita della Italian Linux Society e dei Linux User Group è stata il primo passo verso una catena di manifestazioni e di incontri che da anni infittiscono l’agenda delle città italiane.
Purtroppo Palermo vive da anni una divisione su questo fronte: due diversi gruppi, due differenti approcci (chiamarli filosofie è forse eccessivo) a Linux ed al significato del suo impiego. E conseguentemente, due diverse – e contemporanee – giornate annuali Linux Day.

L’associazione Sputnix ed il Palermo Linux User Group nascono da personalità e da esperienze profondamente diverse: la prima dall’imprenditorialità e dalle realtà produttive vicine ai “piani alti” dell’Università; la seconda dalla genuina passione di semplici (ma esperti) utenti.
Anche quest’anno, coi miei amici, ho fatto la spola fra i due convegni Linux Day. E la verità è che il contesto odierno del free software risiede in entrambe le esperienze.
Difficile rendersi conto delle potenzialità di Linux come sistema operativo senza un report concreto del suo impiego nelle grandi realtà dell’industria, della scuola, della pubblica amministrazione; ma altrettanto indispensabile è “rompere il ghiaccio” del primo impatto e vederlo in azione nel piccolo di una dimostrazione di programmazione o di un lan party. Magari con qualcuno che, mentre aspettiamo il nostro turno alla tastiera, ci ricorda amichevolmente che il free software è anche un’etica, e parte dal singolo individuo.
Sui motivi della divisione fra i due LUG palermitani so qualcosa, ma non è questa la sede. Certamente non sono insormontabili, e varrebbe la pena di unire le forze: speriamo che accada, e che accada presto.



















Commenti (9)
Effettivamente è alquanto insolito avere più di un LUG, e poi sarebbe interessante riunire i due differente aspetti.
Comunque a parer mio è stato molto più completo e interessante il Linux Day PaLUG, e poi c’erano diverse stanze fornite di svariate macchine dove poter provare alcune tra le più famose distribuzioni GNU/Linux, certo lo Sputnix sarà più professionale ma manca di questi aspetti che soddisfano la curiosità degli utenti che vogliono provare questo sistema operativo, cosa che ritengo molto importante.
Linux Day 2006, Impressioni A Caldo Dalla Blogosfera
Il Linux Day 2006 è terminato da poco più di un giorno e la blogosfera già pullula di impressioni e commenti provenienti da tutte le città italiane. Eccone alcune.
Condivido (ovviamente) il parere di Sonic, e ringrazio Ikaro.net per la segnalazione del post! :)
Ehi! Sei ancora stanco della spola!??!
Appena ho letto che avevi partecipato ad entrambi mi ho letto tutto di corsa, ma invece sei stato brevissimi..lascia da parte le beghe tra i due gruppi e dilungati un poco sulle tue impressioni da entrambe le manifestazioni. :)
Per impegni non ho partecipato a nessuno dei due e mi piacerebbe sapere che mi sono pers ^_^.
Ciao!
Premessa: sono uno di ‘queli del palug’. Volevo solo puntualizzare che se noi ci presentiamo in modo informale e senza titolazzi universitari vari non significa che non abbiamo ‘esperienza e profesisonalità’. Sia io che svariati altri membri del gruppo siamo ricercatori all’università, e abbiamo una ’storia’ di contributi al sw libero abbastanza rilevante. Non so se la stessa cosa si possa dire per Sputnix. Il motivo per cui noi ci mostriamo meno ‘professionali’ è che noi crediamo in un concetto diverso di informatica, dove io valgo qualcosa per quello che faccio per la comunità come joe oblivian, e non come Dott. Prof. Ph.D. tal dei tali. Aggiungiamo pure che le linee guida nazionali invitavano proprio a fare un evento ’soprattutto per principianti’.
Quanto alle divisioni tra i due gruppi, diciamo che – ad esempio – noi non linkeremmo mai un video in formato non libero sul nostro sito.
Ah, a breve sul nostro sito (http://palermo.linux.it) metteremo un report di come abbiamo fatto uscire la nostra LAN attraverso il mio portatile su Internet. Sono convinto che possa interessare molto voi che studiate informatica :)
Al momento sono di volata, prometto una risposta articolata a Panormita il prima possibile. Mi limito a chiarire che il mio non voleva essere un report, ma soltanto una valutazione sul diverso “taglio” delle due manifestazioni (non certo sulle presunte “beghe” ;)
@Joe Oblivian: lungi da me mettere in discussione la vostra professionalità. Non l’ho fatto nel post e non lo faccio ora. Se ti riferisci al parere miei docenti (di cui sono stato soltanto un tramite), ne parliamo volentieri in una sede più appropriata di questa.
In ogni caso, benvenuti ad entrambi! :)
[...] in luce alcuni aspetti del Linux Day appena svoltosi a Palermo. Posted in Varie | Trackback | del.icio.us | Top OfPage [...]
@Panormita: come ormai da un paio d’anni, ho partecipato alla mattinata del LD Sputnix ed al pomeriggio del LD PALUG. Spendo giusto due parole su ciò che più mi ha “intrigato”.
Ho seguito con interesse l’ormai annuale report di Massimo Tartamella del Centro Universitario di Calcolo, sull’impiego di software open source nelle infrastrutture di rete dell’Ateneo. Il progetto per il wireless è impressionante (anche se qualcuno, giustamente, ne ha fatto notare i costi esorbitanti). Significativo anche il contributo del prof. Andrei Rusan sull’esperienza di Linux in Romania, fatta ancora – purtroppo – di progetti isolati che tentano di reagire ad una costante “fuga di cervelli”.
Riguardo al LD PALUG, quest’anno ben tre “sale computer” per dimostrazioni ed esperimenti. Parlarne è una cosa, ma sedersi davanti a Linux dà una dimensione molto più realistica! Ottimo il seminario di n4rc0s… è durato un’ora e più, ma ha saputo esprimere in modo chiaro pregi e difetti di vari linguaggi di programmazione ad alto livello.
Non avete focalizzato una differenza fondamentale; da Sputnix c’erano 4 aule universitarie piene, con credo un migliaio di persone; io il pomeriggio al Galilei ho visto una quarantina di persone, mi hanno detto erano di più con gli studenti al mattino.
Sicuramente c’è più promozione nel primo caso, e spazio per gli smanettoni nel secondo, ma i risultati sono molto diversi.
Ho visto vari tentativi ed inviti per riunificare gli eventi dei due gruppi sulle ML rispettive, ma l’impressione è che nel Palug ci siano troppi snob, e forse pure qualche ipocrita, che poi con il SL ci lavora e non vuole ci lavorino gli altri!
Non credo potranno mai fare qualcosa insieme, da un lato vedo professionisti quarantenni dall’altro, non si capisce, senza offesa, tutti nascosti dietro dei nickname.
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