fv's fuzzy blog

Il blog di Fabio Vento

Archivio di marzo 2007

Era forse un sabato?

Le uscite con Gaia,
quel viaggio fra le risa,
studiare a casa mia:
era forse un sabato?

Volantini fra la folla,
l’inglese che non capivi,
eri triste, ti ascoltavo:
era forse un sabato?

Le telefonate,
i sogni sussurrati,
la casa lontana
e desiderata:
era forse un sabato?

I volti nuovi,
la guida spericolata,
quei cioccolatini
dati in regalo:
era forse un sabato?

Le mille idee
decise in un attimo,
la tensione incoerente
e mai esausta:
era forse un sabato?

Forse era un sabato,
ma s’era tale
ora è nel vuoto:
non ha trovato
la sua domenica.


Colonna sonora: LateNightTales – Air

Postato da Fabio Vento in Indiscrezioni - Commenti

Un paio di letture

Segnalo due sfiziose quanto eterogenee letture incontrate in questi giorni sul web.

Su Rosalio Francesco Mangiapane analizza, con gli strumenti della semiotica, i manifesti elettorali dei due candidati a sindaco di Palermo.

Su un vecchio numero di Butchered from Inside, invece, Gabriele “Asbesto” Zaverio snocciola la propria visione dell’hacking lungo i trascorsi di “smanettone” e fondatore del catanese Freaknet Medialab.

Postato da Fabio Vento in Informatica, Palermo e Sicilia - Commenti

CDpiX 03

Carlos Libedinsky – Narcotango (2004)

Cover 'Carlos Libedinsky - Narcotango'

Carlos Libedinsky è un artista chiave del recente movimento electrotango. L’idea è quella di contrapporre al sound ondivago e sfuggente del tango, i ritmi decisi e pulsanti delle drum machine.

Laddove i Gotan Project o lavori come Astor Piazzolla Remixed privilegiano l’immediatezza dell’ascolto, in Libedisnky i suoni si dilatano e rivelano tutta la passionalità e la malinconia del tango. Non è un disco “facile”: al primo ascolto può deludere, dopo qualche “giro” appassionerà.

Audio Preview

Fugees – The Score (1996)

Cover 'Fugees - The Score'

Per gusto personale, l’hip-hop non mi ha mai appassionato. Ma c’è qualcosa in questo disco, una intuizione sui confini del genere e la volontà di muoverlo oltre sè stesso. I vocals, tutti giocati sul contrasto fra il timbro grave di Wyclef Jean e Pras Michel e gli acuti di Lauryn Hill, partecipano a questa dimensione forse più dei suoni stessi. Bisogna ascoltarlo per intero per capire.

Audio Preview

Videoclip: Ready or NotFu-Gee-LaKilling Me SoftlyNo Woman No Cry

Postato da Fabio Vento in Musica - Commenti

Z-List

Cos’è la Z-List?

E’ un elenco, trasmesso a catena, di weblog che vale la pena tener d’occhio… pur non essendo fra quelli che le classifiche di Technorati e il PageRank di Google danno come i più popolari. Ciascun blogger aggiunge nuovi link in cima alla lista, e passa a loro il testimone!

Z

E’ un modo per contrastare la tendenza ad “autoalimentarsi” della scala della popolarità dei blog. Lo strumento è lo stesso: il consenso (e i link) degli utenti.

In cima le mie segnalazioni, a seguire il resto della lista!

Vincenzo Stira’s Weblog
Photographer’s Life
Chocolate Factory
Profumo Tintu
La Qualunque
CLAXIDRA
Twin Peaks Blog
Ti presto i miei libri

Ari | Cynaro | Il Nuovo Zibaldone | Fuzzy Blog | Indiexplosion | Munchhausen | Un piccolo blues… | Wallynius | Astruserie | Rael-is-real | Lovejoy | Pibua | Fly | Stella | Diderot | Gidibao | Red Rain | Lameduck | Avere o Essere | Ohibò mi garba | Fabio Guerrazzi | Streets of Imperia | Pensare in profondo | Il blog di Chit | blabla-sonia | Bhikkhu | Bloggando si impara | BraGiu.net | Friends For Free | Human Rights | l’orizzonte degli eventi | Looking for my world | Mi Casa es Tu Casa | ivansantoro.net | Not In My Name | Ruffled Thoughts | moltitudini | M@d Riot | Dancing through wind and sand | A.I.U.T.O. | Il blog di pennarossa | Daniela Tuscano | KRepa’s KorNeR | unpercento | Al centro dell’universo e dintorni | Gidibao’s Cafè | LabottegadiKit | La fabbrica di noci

Grazie a Lovejoy per avermi messo in lista ;)

Postato da Fabio Vento in Internet - Commenti

Giusto un paio di… spot!

A volte capita di vivere esperienze così sorprendenti che c’è solo una parola per descriverle… sapete qual’è, vero?

Windows Vista

E se pensate che lo spot virale Get a Mac si presti bene alla parodia, beh, avete ragione: sia Laurie McGuinness che TrueNuff TV! hanno “sparato un colpo” in questa interminabile guerra di religione :)

Get a Mac (?)

Grazie a Frà per la segnalazione su Vista ;)

Postato da Fabio Vento in Informatica, Quattro risate - Commenti

Molecole Instabili

Non essendo nato nel 1961, non avevo mai appreso che i Fantastici Quattro fossero basati sulle vite di persone reali! Come spesso accade, la vita reale si mostrava entusiasmante al pari della finzione. Otto anni fa iniziai a fare ricerche approfondite sulla vita e le imprese dei Fantastici Quattro storici, con l’intento di scrivere la loro biografia definitiva.

I Fantastici Quattro, gli storici supereroi creati negli anni ‘60 da Stan Lee e Jack Kirby, sono personaggi originali. Ma può essere divertente fantasticare che siano ispirati a persone vere, magari conosciute dagli stessi Stan e Jack. Beh, è proprio questo che fa James Sturm con la miniserie Fantastic Four: Unstable Molecules.

Cover di FF: Unstable Molecules #2

Quattro episodi per raccontare un frammento di vita, un’istantanea tra i fremiti di quattro individui immersi in mille problemi quotidiani. Identici agli F4 ma lontani mille miglia dalle atmosfere fantastiche e a giocose dei loro “omologhi”.

Siamo nel 1958, però. Manca ancora un pò al primo numero di Fantastic Four, datato novembre 1961, abbastanza per sperare che qualcosa succeda, che il normale diventi fantastico. Ed è proprio questa inquieta attesa, questa straniante “nostalgia del futuro” che pervade tutto il racconto. Reso da Guy Davis in uno stile “silver age” che ricorda non poco lo Steve Ditko a cui si devono le prime storie di Spider-Man.

Vignette da Unstable Molecules

Ma più di tutto mi preme sottolineare l’uso sapiente e innovativo di un “fumetto nel fumetto”. Attraverso le vignette di Vapor Girl, fittizia serie pulp degli anni ‘50 fra le mani del giovane Johnny, il lirismo del racconto si nutre del richiamo alla tradizione classica dei Fantastici Quattro e del fumetto supereroistico in genere.

Nel secondo numero, il triste monologo interiore di Susan è inframmezzato dalle vignette di Vapor Girl alle prese con grotteschi alieni conquistatori: vere e proprie “metafore agite” della percezione che la giovane donna ha della sua condizione. Il “fantastico” è decostruito nella sua ingenuità, non è credibile: serve solo ad enfatizzare le difficoltà della vita reale, ad evidenziarne le pulsioni elementari.

FF: Unstable Molecules #2, pagina 4 FF: Unstable Molecules #2, pagina 23

Questo mi richiama alla mente l’esperimento analogo compiuto pochi anni fa da Alan Moore sul Supreme di Rob Liefeld. Dove però la presenza delle tavole “vintage” è più graduale e meno intrusiva, collocandosi nella dimensione del ricordo. Anche qui un discorso metafumettistico, ma che lascia spazio alla sospensione del dubbio: presente o passato, sono tutte “storie reali”.

Supreme #42, pag. 13 e 14

Secondo James Sturm, Unstable Molecules è soltanto il primo capitolo di una trilogia… e il prossimo episodio dovrebbe uscire quest’anno. Forse anche questa promessa è fittizia, ma le ultime vignette sono profetiche: sono già (non a caso) in attesa! :)

Fantastic Four: Unstable Molecules è stato tradotto in Italia su Marvel Monster Edition 5.

Postato da Fabio Vento in Arte e Memorabilia, Best, Comics - Commenti