Le uscite con Gaia,
quel viaggio fra le risa,
studiare a casa mia:
era forse un sabato?
Volantini fra la folla,
l’inglese che non capivi,
eri triste, ti ascoltavo:
era forse un sabato?
Le telefonate,
i sogni sussurrati,
la casa lontana
e desiderata:
era forse un sabato?
I volti nuovi,
la guida spericolata,
quei cioccolatini
dati in regalo:
era forse un sabato?
Le mille idee
decise in un attimo,
la tensione incoerente
e mai esausta:
era forse un sabato?
Forse era un sabato,
ma s’era tale
ora è nel vuoto:
non ha trovato
la sua domenica.
Colonna sonora: LateNightTales – Air



















Commenti (2)
Com’è cuore di tenebra?
Ci credi che non ho ancora finito di leggerlo? Troppi impegni :(
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