fv's fuzzy blog

Il blog di Fabio Vento

Archivio di Ottobre 2009

Le vacanze dell’ottantatre

Sussidiario illustrato della giovinezza è il primo disco dei Baustelle, ed è di gran lunga il mio preferito. Ancora lontana dalla popolarità e dalle deriva un pò commerciale di oggi, la band riesce nell’impresa di confezionare un vero e proprio concept album sul tema della giovinezza.

Nostalgia, languore, slanci improvvisi ed eterna amarezza, piccoli scorci di vita che celano sogni infiniti, incoerenza e voglia di osare: dalla tenerezza di “Martina” al cinismo divertito di “Gomma” passando dall’intrigante “Sadik”, c’è tutta la cifra romantica e stoica dell’essere giovani.

Ma la traccia più bella è Le vacanze dell’ottantatre. Quell’estate lontana, alba delle scoperte e della passione, si fa mitica nel ricordo, appare sconfinata. Fino alle ultime note, quando il “nastro ingiallito” delle immagini sembra incepparsi e non voler mai finire…

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Quella sera con Disney

Walt Disney

[...] Forse l’aneddoto più commovente della storia di Walt Disney riguarda quella sera del ‘34 in cui Walt offrì a tutti i suoi fedeli collaboratori la cena chiedendo loro di ritornare in studio per una riunione straordinaria. Fu la sera in cui Disney confessò di avere un progetto eccezionale: un lungometraggio a disegni animati.

Cominciò allora a raccontare di Biancaneve, della Regina cattiva e poi dei sette nani e fece tutte le voci, accennò perfino a qualche canzone e fu capace di far ridere ed emozionare mimando teatralmente le scene più movimentate, perfino la morte della vecchia. Si dice che tra risa e pianti, più di un collaboratore ebbe bisogno del fazzoletto. [...]

Da Le anime disegnate di Luca Raffaeli, ed. Minimum Fax.

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Internet, dieci anni fa

Chi ricorda com’era Internet dieci anni fa? Beh, era molto, molto diversa da oggi!

Non erano in molti ad avere una connessione domestica, e per questo eri continuamente vittima di amici e parenti che ti chiedevano di mostrare loro “la rete delle reti”. Per accontentarli li portavi su qualche quotidiano online, ma… che noia! Non c’erano i siti in Flash di oggi :)

Non esisteva ancora l’ADSL: per connetterti usavi la linea voce, al più a 56k, occupavi il telefono e pagavi sia l’abbonamento che la connessione… e per giunta a tempo!
Litigavi con i tuoi per qualche minuto in più del “tempo massimo giornaliero”… e che tragedia quando aspettavano qualche chiamata importante! Un colpo di 187 e potevano farti cadere la linea!
I più fortunati avevano la “velocissima” linea ISDN, che per la prima volta li “emancipava” dalla linea telefonica… ma costava tanto!

'56k modem' da http://konev.deviantart.com/

Niente wireless e UMTS: anche chi aveva il portatile non poteva allontanarsi dalla presa telefonica, pena lunghissimi e ingombranti cavetti!

Scaricare a 7/8 kb/s dal Web era già un sogno, oggi farebbe gridare al guasto!

Potevi ancora venir “nukato”, e, ad ogni reinstallazione di Windows, via con le patch e le protezioni. Qualcuno installava pure un finto Netbus per ingannare gli attacker e farsi quattro risate :)

Non c’era il file sharing, e per i più la Rete era “solo” un posto dove cercare informazioni e fare nuove amicizie. Gli spot televisivi visualizzavano immaginarie realtà virtuali e non “triviali” download notturni… i più smaliziati, però, sapevano già come trovare gli FTP e i file server giusti… ;)

Non c’era Wikipedia, e per trovare informazioni su argomenti specifici, dovevi ricorrere a siti amatoriali… che non sempre venivano aggiornati con regolarità! :)

Geocities

Non c’erano i feed RSS. Ti piaceva un sito? Dovevi metterlo nei preferiti, e ritornare ogni “tot” giorni per vedere se c’erano novità… che seccatura! :/

IRC era (ancora per poco) un posto vivibile, dove potevi fare nuove conoscenze, ma se vivevi in una località di provincia o… poco informatizzata, era molto, molto difficile trovare una tua conterranea :)
Certo, considerato lo spam di oggi, ti chiedi se una tale “selezione sociale” non fosse poi così nefasta… ma cacci subito via il pensiero: Internet è libertà!

Niente MSN: l’instant messager era il mitico ICQ! Se la tua connessione era lenta, andava più che bene lo scambio di messaggi “a ping-pong”, a colpi di “oh-oh” :)
Se invece andavi più veloce, potevi provare la chat, magari con un utente random di un’altra parte del mondo, e, in “vertical mode”, vedevi addirittura la digitazione (e le correzioni) in tempo reale! MSN, con le sue belle emoticons, se le sogna queste features! ;)

'Icon ICQ' da http://ncrow.deviantart.com/

Non esistevano i blog, ma semplicemente i siti personali. Se non avevi dominio di secondo livello, dovevi sorbirti nomi lunghissimi: città, distretto e numero civico di Geocities! Quasi sempre la prima pagina recitava la scritta “Welcome to my web page”, in odiosissimo Comics Sans MS ;)
Forse a qualcuno, già da allora, venne in mente di gestire un diario online, ma il PHP era ancora di nicchia: troppo seccante dover aggiornare ogni volta l’HTML! :/

L’e-mail era… beh, esattamente come oggi! Forse eri un pò più formale, oggi sei più disinvolto: non avresti problemi a inviare reply di una sola riga, o trasgredire le regole del quoting… tanto di banda ce n’è quanta ne vuoi!

Come sarà Internet fra dieci anni? Beh, è una pagina ancora da scrivere…
…e chissà cosa ci riserverà :)

Postato da Fabio Vento in Dal vecchio blog, Internet - Commenti

Die, Sweet Roadrunner, Die

Cosa accadrebbe se Wile E. Coyote riuscisse finalmente a catturare Bip Bip? Seth McFarlane, autore della Cavalcade of Cartoon Comedy, se l’è chiesto…

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Su Balarm Magazine scrivo di vegetarismo e Mongol Rally

Sul cartaceo Balarm Magazine n. 12 ci sono due miei articoli: uno sulle risorse per vegetariani a Palermo (grazie ad Alessandra, Chiara, Cristiana e Matilde del gruppo Vegetariani e Vegani Sicilia per le segnalazioni!) e un altro sulle peripezie del palermitano Igor D’India in quella grande avventura che è il Mongol Rally!

La rivista è distribuita gratuitamente in librerie, caffè letterari, wine bar, spazi espositivi, cineteatri, pub, cinema di Palermo e anche online in pdf!

Vegetariani a Palermo: articolo su Balarm Magazine n. 12

Postato da Fabio Vento in Attualità, Eco - Commenti

Attenti alle repliche…

Ovvero: esegesi semiseria della sigla dell’anime robotico Daltanious, cantata da “I Superobots”.

Prima di iniziare, prestiamo attenzione a due particolari: il simbolo che ricorre sulla corazza del robot, molto simile alla croce celtica; e la base musicale fastosa, roboante, energica, che pare evocare una marcia militare.

Ma andiamo al testo.

E’ Daltanious che ci aiuterà,
Super Balestra, Frecce, Spada, Lame Boomerang

Ecco già dalle prime righe un elenco freddo, ricalcato dalla voce impersonale del robot, delle armi a disposizione del nostro eroe. Quasi a dire che la sua statura di paladino non sia tanto legata al “cuore”, all’animo, ma alla potenza di fuoco, all’impeto di violenza.

Odia gli stupidi, aiuta i deboli

“Odia gli stupidi”? Perché mai? Pare dunque che per Daltanious non tutti gli uomini siano alla pari e ugualmente meritevoli della sua protezione…

Extraterrestre via da questa Terra mia,
togli le zampe o ce le lascerai

Qui sfociamo nella pura xenofobia. Senza parole.

Ti spacca in quattro lui, ci fa una croce su,
e tu non ci sei più…

Ancora il mito della forza e della violenza, ma quel riferimento al “fare la croce” sembra avocare alle imprese dell’eroe un’ispirazione cristiana.

Bene, adesso avete gli strumenti per comprendere. Non c’è dubbio: dietro il cristallino eroismo del nostro robottone, si cela la più bieca delle propagande fasciste!

Per cui… bambini, attenti alle repliche sulle tv locali :)

Postato da Fabio Vento in Quattro risate - Commenti

Una to-do list per Google Calendar

Trovo che Google Calendar sia un’ottimo organizer, unica cosa che latita è una gestione, contestuale agli appuntamenti, delle “cose da fare” giorno per giorno.

Per fortuna, il servizio free Remember The Milk offre una integrazione con Calendar che aggiunge questa funzionalità. Un click su ciascun day e sarà possibile impostare i relativi to-do, oltre ovviamente a quelli privi di scadenza.

Google Calendar con Remember The Milk

AGGIORNAMENTO: da poco è disponibile anche Google Tasks, con le stesse funzionalità. Grazie a Vincenzo per la segnalazione :)

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