Sussidiario illustrato della giovinezza è il primo disco dei Baustelle, ed è di gran lunga il mio preferito. Ancora lontana dalla popolarità e dalle deriva un pò commerciale di oggi, la band riesce nell’impresa di confezionare un vero e proprio concept album sul tema della giovinezza.
Nostalgia, languore, slanci improvvisi ed eterna amarezza, piccoli scorci di vita che celano sogni infiniti, incoerenza e voglia di osare: dalla tenerezza di “Martina” al cinismo divertito di “Gomma” passando dall’intrigante “Sadik”, c’è tutta la cifra romantica e stoica dell’essere giovani.
Ma la traccia più bella è Le vacanze dell’ottantatre. Quell’estate lontana, alba delle scoperte e della passione, si fa mitica nel ricordo, appare sconfinata. Fino alle ultime note, quando il “nastro ingiallito” delle immagini sembra incepparsi e non voler mai finire…



















Commenti (2)
bella
:)
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