
Hachiko - Il tuo migliore amico è un film dolce e struggente come pochi, dalla prima all’ultima immagine. Eppure, non appena la commozione cede il passo alla lucidità, prende corpo una domanda: siamo di fronte a un’opera sincera e genuina o a un’operazione di marketing che sa ben “suonare” le corde dei sentimenti?
La risposta, secondo me, arriva presto: giusto il tempo di realizzare che il buon Richard Gere non è il vero protagonista. E’ il quattrozampe Hachiko che tiene la scena, ci emoziona con nient’altro che la sua gestualità, i suoi silenzi, le sue espressioni. Ci commuoviamo perchè riconosciamo in lui, nella forma più “pura”, le nostre stesse emozioni.
E’ questa la magia degli animali: vivere con intensità ogni attimo, gioire delle piccole cose, amare con fedeltà e senza compromessi. Proprio ciò che l’uomo, nella sua “superiore” complessità, non riesce più a fare.
(crosspostato su LAV Palermo)

































Commenti (2)
Non c’entra, ma buon compleanno!
Grazie :)
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