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Il blog di Fabio Vento

Archivio della categoria 'Musica'

Ricordando i Matia Bazar…

Oggi i Matia Bazar sono un discreto gruppetto che cerca di stare ai tempi… ma negli anni ‘70 e ‘80, con Antonella Ruggiero alla voce, seppero inventare uno stile.

Le loro canzoni di allora possono apparire un pò datate… ma a me hanno sempre fatto sognare :)

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Catcerto

Si può costruire un’orchestra attorno a un pianista… gatto? C’è un compositore lituano che è convinto di sì… :)

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Cybele’s Reverie

Adoro gli Stereolab, e credo che con Cybele’s Reverie abbiano davvero superato sè stessi.

In queste immagini c’è tutto ciò che fa grande la band: ironia, eleganza, leggerezza, e quella strana dimensione sognante, a metà fra atmosfere “vintage” e vaghi accenni al Futurismo.

E la splendida voce della francese Lætitia Sadier.

Ah, su YouTube ci sono gli ottimi Pomplamoose, che agli Stereolab devono di certo qualcosa :)

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Le vacanze dell’ottantatre

Sussidiario illustrato della giovinezza è il primo disco dei Baustelle, ed è di gran lunga il mio preferito. Ancora lontana dalla popolarità e dalle deriva un pò commerciale di oggi, la band riesce nell’impresa di confezionare un vero e proprio concept album sul tema della giovinezza.

Nostalgia, languore, slanci improvvisi ed eterna amarezza, piccoli scorci di vita che celano sogni infiniti, incoerenza e voglia di osare: dalla tenerezza di “Martina” al cinismo divertito di “Gomma” passando dall’intrigante “Sadik”, c’è tutta la cifra romantica e stoica dell’essere giovani.

Ma la traccia più bella è Le vacanze dell’ottantatre. Quell’estate lontana, alba delle scoperte e della passione, si fa mitica nel ricordo, appare sconfinata. Fino alle ultime note, quando il “nastro ingiallito” delle immagini sembra incepparsi e non voler mai finire…

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Su Balarm Magazine scrivo di Virginia Guastella

Sul cartaceo Balarm Magazine n. 11 (lo trovate gratis in librerie, caffè letterari, wine bar, spazi espositivi, cineteatri, pub, cinema di Palermo e anche online in pdf) c’è un mio articolo sulla pianista palermitana Virginia Guastella, che ha da poco inciso un cd con Claudio Trotta.

Balarm Magazine n.11

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Kraftwerk

Kraftwerk

Finalmente li ho visti, precisamente a Livorno all’Italia Wave Love Festival!

Il fascino dei “pionieri dell’elettronica”, come molta stampa li definisce, non è facilmente definibile. La loro musica è più che mai ballabile, assonante, orecchiabile, al punto che a molti non pare avere tanti anni sulle spalle.

Invece è proprio così: anche nel presente di una tecnologia sempre più agevole, pervasiva, esteticamente accattivante, i Kraftwerk rimangono ancorati a quegli anni ‘70 che li videro muovere i primi passi. Nei loro videoconcerti rivivono l’informatica e l’elettronica dei primordi, quando i computer e gli elettrodomestici erano oggetti misteriosi e affascinanti, capaci di stupire con pochi beep e con videate testuali monocromo.

«Facciamo semplicemente suonare le macchine» disse qualcuno della band, ed è proprio così: nei suoni (volutamente) sintetici, nei loop, nell’uso sapiente del vocoder non c’è altro che la cifra (azzarderei, futurista) del linguaggio delle macchine, quando queste erano ancora “aliene” e per questo “orgogliosamente” macchine.

Incuriositi? Beh, procuratevi Minimum/Maximum, best of del 2004. E’ un ottimo punto d’inizio per conoscere l’arte degli uomini-macchina :)

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Su “Fascio e Martello” due mie interviste

Fascio e Martello

Sul portale Fascio e Martello (con cui da poco collaboro) due mie interviste: una a Daniela Lauro, referente siciliana dell’associazione Famiglie SMA onlus, e un’altra a Veronica Moncada, voce del tormentone Ca mma ra tà.

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Funny takes

A volte basta un pò di estro ed inventiva per “prendere” in chiave divertente qualcosa di serio. Chiedetelo a MonkeyandApple, che ha realizzato una parodia della scena dell’interrogatorio del Cavaliere Oscuro

Batman e il Joker

…o alla science writer Katherine McAlpine (nome in codice AlpineKat) che ci spiega in chiave rap cosa fa il famigerato LHC del CERN! :)

Alpinekat

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Verso i Duran Duran

Nel perfetto stile cameratistico e last-minute di cui solo io e Daniele siamo capaci, stiamo per partire (con sua sorella e il buon Tiziano) alla volta di Reggio Calabria, dove stasera sono di stanza i Duran Duran!

E’ un va-e-vieni in auto: non oso pensare a che ora in che condizioni torneremo, ma ne varrà sicuramente la pena :)

Spero di inserire qualche foto al mio ritorno!

Duran Duran: Red Carpet Massacre

AGGIORNAMENTO: missione compiuta con successo! Uno dei più bei concerti mai visti, nonostante la relativa distanza dal palco (la folla prendeva tutta la piazza e oltre) ed un’avaria tecnica (tipicamente italiana!) a metà spettacolo.

L’ultimo album dei Duran Duran non mi è piaciuto granchè, lo trovo sbiadito e un pò inconcludente (vogliamo dire commerciale?), ma… poco male: una buona metà del concerto è stata dedicata ai greatest hits (dagli anni ‘80 a salire) che hanno fatto grandi Le Bon e compagni.

Concerto dei Duran Duran a Reggio Calabria

Save a Prayer, Wild Boys, Rio, Ordinary World, Girls on Film, The Reflex, Notorious, Planet Earth, A View to Kill: il mio “podio” Duran Duran è stato eseguito in modo impeccabile e con una grinta trascinante, complice anche una gestione sapiente delle luci del palco. E in questa rispolverata di vecchie glorie, non mi sono dispiaciuti certi pezzi “nuovi” (ma in un certo senso nati già “classici”) come Reach up for the Sunrise e Falling Down.

Peccato solo per la scarsa partecipazione della folla (che non ha comunque impedito a me e ai miei amici di “scatenarci”), ma si sa: i concerti in piazza portano sempre tanti spettatori casuali.

E su YouTube già fioccano i video! :)

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Videosegnalazioni

Al momento latita il tempo per scrivere veri post (non che le idee manchino, anzi…), ma non mi esimo da un paio di segnalazioni à la tumblelog!

La prima è uno spot Golf GTI di qualche anno fa: una fulminante “variazione sul tema” della più celebre scena di Gene Kelly in Singing in the Rain.

Gene Kelly

La seconda è una felice intuizione dei producer francesi Loo and Placido: un medley audio e video del pop anni ‘80 di Into The Groove (Madonna) e della electro contemporanea di Toop Toop (Cassius).

Cassius: Toop Toop

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